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METTI UN FUOCO DI BIVACCO
E ATTORNO... RAGAZZI DELL'ORATORIO

In Val Codera per conoscere lo scoutismo e, perché no, prendere in considerazione l'idea di entrare in una Comunità RS. Sabato 17 e domenica 18 ottobre dieci ragazzi dell'oratorio Sacra famiglia di Rogoredo hanno vissuto un'uscita scout. Accompagnati da Federico e Laura del Comitato di Zona, i dieci hanno fatto esperienza di "vita scout": fra servizio e preghiera, i ragazzi hanno sperimentato, per la prima volta, cosa significhi camminare con lo zaino pesante, cucinare sulla stufa e dormire in tenda! Ecco il resoconto


Il tutto è nato dall'impegno di Zona Milano, e in particolare della Pattuglia Sviluppo, per portare lo scoutismo nei quartieri dove ancora non c'è.

A Rogoredo l'appoggio concreto di don Andrea Regolani, la sollecitazione di alcuni genitori scout e la disponibilità del MI 4 ha permesso, lo scorso anno, la nascita del Branco.

Da lì poi l'idea di far conoscere lo scoutismo anche ai giovani della parrocchia, per dar loro la possibilità di capire meglio il percorso proposto ai bambini e, per chi volesse, la possibilità di vivere in prima persona il roverismo entrando nella Comunità RS del MI 4, che ha sede nella vicina zona Corvetto.

Sabato siamo partiti da Novate Mezzola e, fermandoci di tanto in tanto lungo il sentiero per presentare le caratteristiche e la storia della valle, siamo giunti fino a Codera e alla Base Scout Centralina.


Dopo il montaggio tende (e la curiosità dei ragazzi per come si sceglie il posto in cui pernottare)
abbiamo cucinato sulla stufa a legna. Due del gruppo, studenti dell'istituto alberghiero, hanno fatto da chef: polenta e salsiccia!

La sera ci siamo riuniti attorno al fuoco, assieme al Conca del Busto 3, per ascoltare la testimonianza dei custodi sulle Aquile Randagie, intonando anche i canti della tradizione scout.





Oltre a cena e bivacco con gli Eg del Busto 3 abbiamo condiviso anche la Messa, il servizio di sistemazione legna per i prossimi che useranno la Centralina, e l'ammaina bandiera: tutte occasioni preziose  per vedere un gruppo di giovani scout in azione.

Domenica abbiamo percorso il sentiero del Trecciolino, passando per l'abitato di San Giorgio: itinerario più interessante, impegnativo, e ad anello.

 



Siamo rimasti piacevol
mente colpiti dall'apertura dei ragazzi, pronti a fare fatica e a sperimentare cose nuove senza farsi troppo spaventare. Davvero un bel gruppo.. Abbiamo anche constatato interesse e curiosità per lo scoutismo.

E' stata un'esperienza valida per quanto riguarda la conoscenza del mondo scout.
Don Andrea è stato molto bravo anche nello spiegare ai ragazzi perché ha deciso di promuovere lo scoutismo in parrocchia, quali sono i punti in comune e anche le diversità che rendono lo scoutismo una valida realtà da integrare nelle proposte dell'oratorio.

Infine ai ragazzi abbiamo lanciato la proposta di continuare a vivere l'esperienza in Clan. I semi sono lanciati!

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